Riforma dell’urbanistica: diciamo la nostra?

Riforma dell’Urbanistica: cosa succede e cosa ne pensano i professionisti

di Matteo Rocco

Matteo Rocco, imprenditore di Legnano, ricorda l’imminente riforma dell’urbanistica: entro il 15 settembre professionisti del settore immobiliare e dell’urbanistica potranno commentare il disegno di legge.

Matteo Rocco costruttoriL’urbanistica in Italia era ferma dal 1942. Se non per quanto riguarda lo sviluppo delle città, sicuramente l’evoluzione delle normative.  Gli obiettivi principali della Riforma dell’Urbanistica che porta il nome del Ministro Lupi sono:

  • razionale uso del suolo
  • soddisfacimento del fabbisogno abitativo
  • spinta al rinnovo urbano e riqualificazione edilizia

Il Disegno di Legge in materia urbanistica è spiegato in ogni dettaglio su EdilPortale e allo stesso link si trova anche il testo integrale della nuova legge.

Navigando il web è interessante notare come da maggio, mese in cui è stata presentata la prima bozza, si trovano anche articoli che individuano alcuni aspetti critici della legge. Se volete un buon riassunto sulla riforma dell’urbanistica e le sue criticità date un’occhiata allo speciale pubblicato sul blog Carteinregola.

Uno dei punti in cui l’autore dell’articolo su Carteinregola si sofferma in negativo, riguarda i diritti edificatori, legati a riqualificazione edilizia, urbana e ambientale. Si tratta di aspetti che avevo già sottolineato come interessanti nel post sulla riqualificazione delle aree dismesse e il suo valore come investimento. Proprio per queste aree di intervento la Riforma dell’Urbanistica prevede un rafforzamento del dibattito pubblico e delle forme di partenariato pubblico-privato.

Perché l’imprenditore Matteo Rocco pone l’attenzione sulla Riforma dell’urbanistica o DDL Lupi?

Perché comunque la si pensi questa serie di norme quadro “integrerà le procedure e le politiche pubbliche territoriali”, influenzano il lavoro quotidiano di costruttori, immobiliaristi e professionisti del settore immobiliare. Ma a differenza di altri momenti legislativi in cui ci siamo trovati di fronte a norme fatte e finite, questa volta – data la rilevanza della Riforma – è stata richiesta l’opinione non solo dei cittadini, ma di tutto il settore.

Come si legge su Edilportale:

La bozza di riforma urbanistica è stata messa in consultazione pubblica online fino al 15 settembre 2014, per la raccolta di proposte e spunti critici. I contributi – emendamento al testo riflessioni – potranno essere inviate all’indirizzo e-mail: lecittavivibili@mit.gov.it